L’associazione AttivaMente di Solarino, grazie al prezioso strumento Salvalarte Sicilia promosso da Legambiente Sicilia, assieme alla collaborazione della Parrocchia San Paolo di Solarino, della Galleria EtnoAntropologica, all’ASD Pantalithos Hybla, dei volontari di Assetto Archivio di Solarino e dello Sportello Rosa di Floridia, martedì 31 luglio, organizza un percorso storico-culturale-artistico-religioso che vedrà interessati alcuni dei luoghi più significativi del territorio solarinese attraverso 2 mostre e una visita guidata in notturna e teatralizzata al Pozzo Chiesa di San Paolo, quest’ultimo, gentilmente concesso dall’amministrazione comunale di Solarino.

La visita in notturna, a cura dell’associazione AttivaMente, dalla Parrocchia San Paolo Apostolo, dalla Galleria EtnoAntropologica e da alcuni artisti locali, oltre a narrare, ai visitatori teatralizzando l’evento, la storia, il culto e le tradizioni legate al luogo, permetterà anche di scendere proprio dentro il pozzo rendendo, così, la visita ancor più suggestiva grazie a un luogo che regala sempre nuove emozioni. Per l’occasione l’ASD Pantalithos Hybla assieme allo Sportello Rosa di Floridia ha organizzato un giro serale in bicicletta “rosa” per la sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne, che passerà e si soffermerà durante la visita teatralizzata al Pozzo Chiesa di San Paolo.

Le 2 mostre prenderanno il via dalle 20 per rimanere fruibili fino alle 24 e saranno incentrate su Siculo Espresso Company: Documenti, foto e racconti dei primi espatriati Solarinesi dalla fine dell’800 che si svolgerà nella Chiesa Vecchia in Piazza Plebiscito e Ritagli di vita quotidiana tra scatti e oggetti alla Galleria EtnoAntropologica in via Palestro 11.

È uno dei tanti compiti e obiettivi che ci siamo prefissati come associazioni che si sono messe in “rete” unite da un filo conduttore unico: valorizzare e promuovere il nostro territorio che, seppur piccolo, è ricco di storia e forte di tradizioni con l’intento di estendere questi tesori, la loro storia e le loro bellezze al di fuori dei nostri confini mettendoci impegno e passione – spiegano gli organizzatori -. Tutto ciò affinché non venga persa “la memoria” di fatti storici, avvenimenti e tradizioni di un luogo, di un territorio ad alto interesse archeologico, molto significativo per i Solarinesi e di cui vogliamo estenderne, all’esterno, la conoscenza così come anche voluto e promosso dalla campagna di Salvalarte Sicilia”.