L’Unicef Italia ha un nuovo presidente: è Francesco Samengo, eletto dal nuovo Consiglio direttivo, riunito perla prima volta a Roma, alla presenza del notaio Vincenzo Lino. Nella stessa riunione Paolo Rozera è stato riconfermato direttore generale. Carmela Pace è stata nominata vice presidente del comitato.

Il nuovo Consiglio direttivo dell’Unicef Italia, nominato dall’assemblea del comitato lo scorso 7 giugno, è composto, oltre che dal presidente Samengo e dalla vice presidente Pace, dai seguenti membri: Alberto Baban, Eleonora Baltolu, Brunello Cucinelli, Matteo De Mitri, Ginevra Elkann, Giovanni Malagò, Anna Miccoli, Claudia Sella, Patrizia Surace, Diego Vecchiato e Walter Veltroni.

Oggi, come ogni giorno, 7mila neonati moriranno prima di compiere il loro primo mese di vita: è a loro che va il mio primo pensiero. Come Unicef lavoreremo affinché ogni mamma e ogni bambino, soprattutto i più vulnerabili, ricevano assistenza sanitaria di qualità a prezzi accessibili”, ha detto il neo presidente Samengo. “Lavoreremo anche per aiutare i 200 milioni di bambini colpiti nel 2017 da malnutrizione cronica e acuta. Il mio impegno, inoltre, sarà rivolto ad assicurare i diritti di tutti i bambini che vivono in Italia, molti dei quali ho incontrato in decenni di appassionato impegno come volontario. Tenendo come riferimento la convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, vogliamo costruire un mondo più a misura di bambina e di bambino. Un particolare ringraziamento va a Giacomo Guerrera, che ha guidato con saggezza e lungimiranza l’organizzazione negli ultimi 6 anni, e che continuerà a servire come past president”, ha concluso Samengo.

Francesco Samengo è nato a Cassano Jonio (Cs), ma vive a Roma da molti anni. Laureato in Economia e commercio, iscritto all’albo dei dottori commercialisti e dei revisori contabili, ha ricoperto importanti ruoli manageriali e apicali in numerose aziende pubbliche; Francesco Samengo è volontario Unicef da oltre vent’anni; già componente del Consiglio direttivo, dal 2001 ha ricoperto la carica di presidente del comitato regionale Calabria per l’Unicef, riuscendo a sviluppare e incrementare molte attività e iniziative, tra cui: stipula di protocolli d’intesa con i due tribunali per i minorenni dei distretti di Reggio Calabria e Catanzaro, gli accordi con le prefetture provinciali, le intese con le università della Calabria e Mediterranea di Reggio Calabria, le convenzioni stipulate con il garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, con vari ordini professionali, con l’Ufficio scolastico regionale, con il Coni.

La vice presidente Carmela Pace, unica rappresentante della Sicilia e con il più alto numero di preferenze fra le elette al Consiglio direttivo nazionale di Unicef Italia, “raccoglie il meritato successo per l’instancabile impegno profuso per tanti anni in questa importante missione umanitaria” ha dichiarato Pina Cannizzo, presidente del Comitato provinciale Unicef Siracusa.

Carmela Pace é laureata in Lettere moderne e ha ricoperto con grande prestigio il ruolo di docente negli istituti superiori e successivamente di dirigente scolastico sia negli istituti comprensivi sia negli istituti di istruzione secondaria di Siracusa promuovendo, con il suo approccio fattivo e innovativo, importanti sperimentazioni nazionali Miur e il benessere di tutte le componenti scolastiche. Membro del Consiglio nazionale della Pubblica istruzione ha dato il personale apporto a importanti traguardi professionali. Nel suo prestigioso curriculum riveste anche il ruolo di referente nazionale della commissione arte e cultura Fidapa, nonché componente del Consiglio d’amministrazione della fondazione Fidapa. Con determinazione e competenza è presidente del Centro nazionale Studi pirandelliani di Siracusa. Per Unicef, nella sua appartenenza trentennale, è stata presidente del comitato promotore e del comitato provinciale di Siracusa dopo; nonché componente la commissione per la formulazione del codice etico; è stata eletta già nello scorso mandato componente del Consiglio nazionale Unicef Italia.

Il presidente Francesco Samengo, la vice presidente Carmela Pace, il direttore generale Paolo Rozera – insieme con tutti i membri del Consiglio direttivo – rimarranno in carica per i prossimi 4 anni.