Palazzo Nicolaci e Convitto delle Arti saranno il palcoscenico di due importanti iniziative che mettono in primo piano l’arte contemporanea, promosse dall’associazione Altera Domus con il patrocinio del Comune di Noto e la collaborazione di Casa Nannipieri Arte. A Noto arriverà il critico d’arte e volto televisivo Luca Nannipieri. Il grande patrimonio storico artistico italiano, saccheggiato, devastato eppure ammirato in tutto il mondo, di cui il critico si è spesso occupato su RaiUno, Panorama e Il Giornale, e l’arte contemporanea, gestita da Patrizia Ennas e dalla sua casa d’arte, Casa Nannipieri, sono i due leitmotiv delle iniziative, ovvero una conferenza e il vernissage di una mostra.

Il 5 agosto a Palazzo Nicolaci (inizio alle 19.30), Nannipieri insieme con Paoletta Ruffino, presidente di Altera Domus, inaugurano la mostra Arpège dell’artista pratese Daniela Billi, che, poco dopo Noto, sarà ospitata presso la Galleria Coveri del famoso stilista Enrico Coveri a Firenze. La mostra sarà aperta dal 5 agosto al 5 settembre e le sarà abbinato anche un catalogo realizzato appositamente.

Il 6 agosto nel cortile del Convitto delle Arti (inizio ore 19.30) si terrà la conferenza Il grande spettacolo dell’arte in cui il critico Luca Nannipieri racconta la bellezza come non è mai stata raccontata: dai tombaroli di Pompei ai falsi Modigliani, dalle abbazie perdute allo squalo di Damien Hirst, interventi brevissimi e taglienti sulle glorie e sulle deficienze del Belpaese.

Ogni artista che arriva con le sue opere a Noto – commenta l’assessore alla Cultura Frankie Terranovaè un’altra occasione per regalare alla città nuove esperienze e nuovi stili artistici. Questa volta ospitiamo la mostra di Daniela Billi, i cui quadri alternano tonalità vivaci ad alcune un po’ più tenui. Accanto all’artista toscana, poi, spicca anche il nome di Luca Nannipieri, critico d’arte che ha curato la mostra e che a Noto terrà un’importante conferenza stampa legata alle bellezze di tutta l’Italia. Bellezze in cui non poteva non ricadere anche la nostra Noto. Sono due nomi che non potevano mancare a Noto in questo 2018, anno in cui si consacra stiamo cercando di consacrarla sempre più come Città d’Arte”.