Al Museo Egizio del Cairo è stata inaugurata, in occasione della visita del ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi, una mostra di reperti scoperti o restaurati da missioni italiane in Egitto.

Apre la mostra un bel papiro dell’Antico Regno, restaurato da Corrado Basile, che rappresenta uno dei più antichi papiri amministrativi pervenuti.

Come ha illustrato il direttore del settore dei Musei del Ministero delle Antichità egiziane, Elham Salah, al ministro Moavero e al ministro delle Antichità Khaled El Anany, “il più importante tra i reperti è un papiro che proviene da Gebelein, trovato dalla spedizione archeologica del Museo Egizio di Torino”.  Il papiro è stato restaurato al Cairo dal Basile nel “Laboratorio di Restauro dei Papiri” che il Museo del Papiro di Siracusa ha creato nel Museo Egizio. Facevano parte dell’équipe di restauro Anna Di Natale (direttore del Museo del Papiro) e Moamen Othman (oggi direttore generale del restauro). Nel corso dell’inaugurazione della mostra il ministro Moavero ha visitato anche il “Laboratorio di Restauro dei Papiri” accompagnato del direttore Othman, il quale ha illustrato, tra l’altro, al ministro italiano il grande contributo dato da Corrado Basile e dal Museo del Papiro di Siracusa alla conservazione dei papiri in Egitto, attraverso la creazione del “Laboratorio di Restauro dei Papiri” e i corsi di restauro.

La mostra è allestita nel salone centrale del Museo Egizio ed espone circa 180 oggetti scoperti da missioni italiane in Egitto: Museo Egizio di Torino, Istituto Papirologico di Firenze, Università di Pisa, l’Orientale di Napoli.