Anche quest’anno Legambiente Siracusa partecipa all’Omaggio a Cava Grande. Escursioni, laboratori e concerti a Cava Grande del Cassibile.

Il tratto dell’escursione comincia dalla “Vicinale Strozzi”. Oltrepassata una collinetta, andando verso sud vi è un piccolo cancelletto in ferro da cui iniziala “Scala u Saravagghiu”. Questo sentiero gira attorno ad uno sperone roccioso chiamato “Costa Salvia” (per la presenza di numerose piante di Salvia Selvatica). Il sentiero assume forma serpeggiante e si presenta molto ripido. Il percorso conduce fino ad un boschetto di alberi di leccio, il cui sottobosco è colmo di arbusti. Dopo una discesa di circa 300 metri si arriva giù nel fondo valle del Fiume Cassibile. Qui si possono ammirare le splendide “Marmitte dei Giganti”, alcuni laghetti in cui è possibile fare il bagno, e grandi e piccole cascate. Dopo aver esplorato questo tratto di cava, si risale nel versante in destra per raggiungere Fosso Calcagno lungo il sentiero di mezzacosta. Il Fosso Calcagno è una spaccatura della parete rocciosa posta accanto al complesso rupestre dei Dieri di Cava Grande ricoperto da una folta vegetazione mediterranea di tipo ibleo. Si ridiscende a fondo valle, attraverso il sentiero chiamato “Scala di Fosso Calcagno” che si presenta un pò impervio e piuttosto scosceso per poi riprendere “scala u Saravagghiu e ritornare alle macchine.

Difficoltà: medio-alta
Partenza da SR: ore 8.30
Arrivo a SR: ore 18.30
Equipaggiamento: scarpe da trekking, pranzo a sacco, acqua, asciugamano
Appuntamento al parcheggio del distributore Q8, in viale Paolo Orsi, alle ore 8:30.

L’Omaggio a Cava Grande, attraverso un vasto programma di iniziative (vedi programma completo: http://www.acquanuvena.it/component/k2/itemlist/user/606-segreteria.html) come ogni anno si propone di richiamare l’attenzione su una delle riserve più belle di Sicilia e al contempo di denunciare l’assenza di una strategia regionale volta alla tutela e promozione delle aree protette e delle riserve naturali in Sicilia; l’assenza, ormai trentennale, del piano particolareggiato di pre-riserva della riserva di Cava Grande del Cassibile che consentirebbe uno sviluppo sostenibile di molte attività economiche che ruotano attorno alla stessa; la scarsa vigilanza determinata dal blocco del turn over nel Corpo Forestale Regionale e le conseguenti frequenti violazioni delle norme di tutela e fruizione della riserva.

L’Omaggio a Cava Grande rappresenta anche un modo diverso di vivere la riserva: attraverso le escursioni programmate si potranno conoscere sentieri alternativi che conducono in angoli della Cava di incomparabile bellezza, si potranno visitare siti di notevole importanza archeologica, testimoni silenti di una remota e, purtroppo, dimenticata antropizzazione; con i laboratori proposti si potranno osservare le stelle studiando il cielo lontani dall’inquinamento luminoso delle nostre città; infine, i concerti in acustico al tramonto, richiamando i ben più noti concerti che si svolgono sulle Alpi e nelle Dolomiti, consentiranno di far apprezzare, anche a chi non è in grado di scendere giù nella Riserva, la bellezza di un paesaggio unico.

L’iniziativa, anche quest’anno, è autofinanziata dalle Associazioni Ambientaliste e Culturali organizzatrici dell’evento, che si avvalgono anche del contributo fondamentale di alcuni sponsor privati, nonché dell’apporto encomiabile dei volontari che aderiscono alle citate associazioni. A dimostrazione che per far vivere una Riserva naturale non sempre sono necessari ingenti risorse finanziarie.

Associazione Acquanuvena Onlus, Archeo Club Noto, CAI Siracusa, Legambiente Siracusa, LIPU, Noto Ambiente. Associazione Sciami.