Si è concluso domenica, 3 settembre il Festival Corti di Mare.  L’evento si è svolto nella frazione balneare di Calabernardo (Noto) ed è stato organizzato dal Cineclub 262.

La giuria formata dai Soci del Cineclub 262 e dagli organizzatori dell’evento Un Mare per tutti ha decretato 12 finalisti:

  • One day in July di Hermes Mangialardo (Italia) sezione animazione
  • Blue Tomorrow di Numan Ayaz (Turchia) sezione animazione
  • Magic Moon di Carol M. Burger (Regno Unito) sezione animazione
  • Islander di Derek Pedros (Spagna) sezione fiction
  • Moby Dick di Nicola Sorcinelli (Italia) sezione fiction
  • The boy by the sea di Vasily Chuprina (Paesi Bassi) sezione fiction
  • Notturno di Frabrizio Condino (Italia) sezione fiction
  • Mara dei Cormorani di Gabriele Brocani (Italia) sezione fiction
  • Swim di Francisco Pereira Coutinho (Portogallo) sezione fiction
  • Enaria di Davide Canali (Italia) sezione documentario
  • The still sea di Macu Machìn (Spagna) sezione documentario
  • Ciano a fisherman’s tale di Elena Grosso e Marco Vitale (Italia) sezione documentario

Hanno vinto la IV edizione di Corti di mare:

Sezione animazione: Blue Tomorrow di Numan Ayaz “Il film, attraverso la simpatia del personaggio e la semplicità della storia, riesce a trasmettere abilmente la forza di chi non vuole arrendersi di fronte agli ostacoli che si incontrano nella vita”.

Sezione documentario:  Ciano a fisherman’s tale di Elena Grosso e Marco Vitale “Per l’originalità del racconto e la naturalezza dei dialoghi egregiamente legati con ottima tecnica documentaria, capace anche di denuncia verso un mestiere che sta scomparendo

Sezione fiction: The boy by the sea di Vasily Chuprina “Per averci rivelato in pochi minuti una visione oltre il mare

Sono state anche assegnate 3 menzioni speciali a:

One day in July di Hermes Mangialardo “Il 16 luglio del 2014 quattro bambini furono colpiti da una bomba israeliana. Il regista e animatore in soli due minuti riesce a raccontare, con l’originalità delle poche immagini, le atrocità di una guerra in un luogo in cui nemmeno i bambini riescono a giocare serenamente”.

Notturno di Frabrizio Condino “per averci raccontato, facendoci “sentire”, il mare attraverso il viaggio notturno di un pescatore utilizzando immagini e i suoni”.

Mara dei Cormorani di Gabriele Brocani “per aver saputo narrare con delicatezza il tema della disabilità utilizzando la forza espressiva delle immagini dei paesaggi di mare”.