A Siracusa, gli autori Francesco Aldo Fiorentino e Tommaso Lavizzari, per presentare il loro libro Surf-Un mercoledì da leoni 40 anni dopo. Ne discuteranno con il prof. Luigi Amato. Presenterà l’evento Salvatore Russo, presidente del Circolo dei Lettori di Siracusa.

Appuntamento sabato 15 settembre alle 17 al B&B Villa Pia in via Torre Milocca 15 a Siracusa.

Fra le pagine di questo libro, aneddoti, segreti e curiosità sul film raccontano una surf culture che è anche uno spaccato di storia e un caposaldo della cultura pop contemporanea. “Si cavalcavano onde altissime. Si compivano imprese eroiche e di destrezza incredibile. Si cementavano caratteri. A diciotto anni non eravamo ribelli per frustrazione, ma per arroganza. Eravamo dei re”.

In occasione del quarantesimo compleanno di Un mercoledì da leoni – il film di John Milius che narra la transizione tra la golden age e la silver age del surf – questo libro rende omaggio a un’opera che ha influito radicalmente sull’immaginario collettivo. Com’è riuscita questa pellicola ad appassionare al surf intere generazioni, dalla sua comparsa nelle sale fino ai giorni nostri? Come ha influenzato la musica, il costume e molteplici aspetti della società? Queste sono alcune delle domande attraverso cui gli autori indagano un film unico, ricco di metafore, di riferimenti e citazioni, un racconto così coinvolgente ed empatico da essere ormai entrato nella storia del grande cinema. L’amicizia, i doveri, la maturità, ma anche le vicende di chi va e chi resta, il trauma della separazione e la chiamata alla leva sono solo alcuni degli aspetti narrati. La guerra del Vietnam, che irrompe drammaticamente nella vita dei protagonisti, così come la droga e il nascere di movimenti pacifisti che coinvolsero le generazioni a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta negli USA e nel mondo saranno l’inizio di drastici cambiamenti individuali e sociali. Non è un caso che la fama di Un mercoledì da leoni sia sopravvissuta a quattro decenni di storia, restando un punto di riferimento per chi ha amato e ama la filosofia del surf, che non ha mai tradito se stessa”.