Con questa conversazione Siracusa rende omaggio a Giuseppe Tomasi di Lampedusa e alla grandezza del “Gattopardo” nel 60esimo della sua pubblicazione. Quello di sabato, al netto delle polemiche di questi giorni tra Gioacchino Lanza Tomasi e la Feltrinelli, è uno dei più importanti appuntamenti culturale dell’anno”: lo ha detto nel suo intervento il sindaco Francesco Italia, aprendo la conferenza stampa di presentazione della conversazione con Gioacchino Lanza Tomasi, in programma sabato 27 ottobre, alle 18.30, al Teatro comunale. “Una conferma – ha aggiunto il sindaco – della grande vivacità culturale che sta vivendo la città”.

Con Italia anche l’assessore alle Politiche culturali, Fabio Granata, e Sergio Cilea, capo delegazione Fai di Siracusa, l’associazione che ha organizzato l’evento con il patrocinio del Comune. E la polemica tra il figlio adottivo Gioacchino Lanza Tomasi e la casa editrice Feltrinelli, che nel 1958 diede alle stampa il romanzo e che adesso non intende celebrare la ricorrenza, è stato uno degli aspetti toccati dall’assessore Granata: “Quello successo in questi giorni offre una ribalta nazionale ad un evento che Siracusa aveva pensato per uno degli scrittori più importanti del secolo scorso. E’ un onore che sia toccato alla nostra città celebrare il 60esimo di un romanzo che ha segnato una pietra miliare della letteratura del ‘900 per la sua capacità di intercettare stati d’animo e modi di essere che disegnano un ritratto antropologico non solo siciliano ma universale. La città riaccende su di se i fari della cultura nazionale celebrando un autore ed un’opera che è stata tradotta in tutte le lingue del mondo e che nel 1958, a pochi giorni dalla sua pubblicazione, aveva venduto già 800mila copie”.

La conversazione “1958-2018 Il Gattopardo: il racconto, il mito” sarà condotta dal giornalista del “Corriere della Sera” Felice Cavallaro. L’ingresso è gratuito accedendo direttamente al botteghino del teatro.