Giovedì 15 Novembre 2018, a partire dalle 18:30, alla Libreria Casa del Libro Rosario Mascali, in via Maestranza 20, a Siracusa incontro con Stefano Amato, autore del libro L’inarrestabile ascesa di Turi Capodicasa, Hacca editore.

L’ingresso è libero. Carmelo Maiorca converserà con l’autore

Turi è un uomo di origine africana fra i trenta e i quarantanni. Cresciuto in isolamento in una villa siciliana in compagnia della sola madre adottiva, la signora Capodicasa, e dei film che fin da piccolo ha divorato, alla morte della donna esce finalmente dalla casa che l’ha ospitato per tutti quegli anni. Per caso entra in contatto con l’alta società e la classe politica siciliana, che lo scambia, per cecità e per una serie di equivoci, per quello che non è. Sebbene nulla sappia del mondo che lo circonda, se non ciò che ha appreso dalle battute degli suoi attori preferiti, in breve Turi diviene l’uomo più famoso e ricercato del paese, in un’ascesa inarrestabile e furibonda. Ironico e irriverente, “L’inarrestabile ascesa di Turi Capodicasa” è un rocambolesco ritratto del nostro tempo, tra pregiudizi e apparenze ingannevoli.

Stefano Amato è nato e vive a Siracusa, dove si concede il lusso del bene più prezioso, il tempo, a costo di rinunciare a ogni altro lusso. Lavora part time in una libreria, legge moltissimo, osserva il mondo e scrive. Ha collaborato con «Linus», «Maltese narrazioni», «Prospektiva», «Doppiozero», «Colla», «FaM» e con una decina di altre riviste. Ha tradotto «McSweeney’s» e scritto insieme a Fabio Genovesi e Franz Krauspenhaar la Guida letteraria alla sopravvivenza in tempo di crisi (Transeuropa). Nel 2009 sempre per Transeuropa è uscito il suo romanzo d’esordio, Le sirene di Rotterdam. Nel 2010 ha pubblicato l’ebook Sentirsi a casa, un reportage sul Ramones Museum di Berlino, liberamente scaricabile dal suo blog. Nel 2013 ha curato Avete il gabbiano Jonathan Listerine? (e altri incontri ravvicinati in una libreria di provincia), una raccolta di strafalcioni divertentissimi ambientati in libreria. Del 2013 è Il 49esimo Stato (Feltrinelli/Transeuropa). Pare abbia anche suonato in un trio punk-rock. Nel 2015 esce per Marcos y Marcos Bastaddi, rilettura in salsa sicula del film di Quentin Tarantino Inglorious basterds.