L’arte di lavorare di corallo ha una storia antica e sorprendente. Il bacino del Mediterraneo ha accolto i suoi germogli, ha accompagnato i suoi passi fra esoterismo e taumaturgia popolare, ha nutrito le sue improvvise fioriture, straordinarie per grazia, bellezza e perizia tecnica. Nell’incontro organizzato presso l’Orthea Palace Luxury Hotel è stato raccontato un capitolo di questa storia di uomini e di vere e proprie opere d’arte, la rapida trasformazione, nel corso dell’Ottocento, di un piccolo centro costiero da “borgo marinaro” a polo di lavorazione di prima grandezza: Torre del Greco, vera, e tuttora incontrastata, capitale della lavorazione artistica e manifatturiera del corallo e del cammeo.

Si è trattato di un vero e proprio viaggio in un affascinante pianeta, in cui hanno fatto da guida Tommaso Mazza e Vincenzo Aucella, fabbricanti e rappresentanti istituzionali di Assocoral, affiancati da Steven Tranquili Direttore generale Federpreziosi, Emanuele Piccione presidente di Federpreziosi Siracusa, Francesco Alfieri, direttore di Confcommercio Siracusa e Elio Piscitello, presidente di Confcommercio Siracusa per far comprendere e trasmettere la passione per un mondo intrigante e misterioso, carico di una forza ammaliatrice che conquista. Ecco, forse (e senza forse) questo era l’obiettivo: fare innamorare tutti del corallo e del cammeo. La dimostrazione pratica della lavorazione  del Cammeo è stata eseguita dal Maestro artigiano Vincenzo Mazza.