L’assessore alle Politiche culturali, Fabio Granata, e il soprintendente dell’Inda Antonio Calbi, hanno presentato stamani alla stampa Davide Enia che alle 20.30 al Teatro comunale porterà sul palcoscenico lo spettacolo “Scene dalla frontiera-L’abisso”.

Tratto da “Appunti per un naufragio”, Sellerio editore, “Scene dalla frontiere- L’abisso” racconta il dramma della migrazione visto da una prospettiva diversa da quella usuale delle vittime quale può essere invece quella di un sommozzatore della Guardia Costiera. Lo spettacolo è arricchito dalle musiche composte ed eseguite da Giulio Barocchieri.

Uno spettacolo di altissimo livello culturale – ha detto l’assessore Fabio Granata introducendo Enia – con protagonista uno degli attori e registi teatrali più apprezzati del momento. Sono convinto che la città saprà rispondere con una grande partecipazione”.

È toccato al soprintendente Calbi tratteggiare sia la figura di Enia che l’opera che sarà portata in scena, figlia del travaso di un romanzo di qualche anno fa, in una rappresentazione teatrale in cui parole e gestualità si fondono in un unicum impreziosito dalle musiche di Giulio Barocchieri.

Un dramma vero che racconto attraverso la trasposizione teatrale delle testimonianze di persone altrettante vere. Una sorta di lavoro antropologico fatto a Lampedusa. Per i greci, d’altronde, occorreva affrontare l’abisso che abbiamo dentro per superarlo. Ecco, ascoltarsi dentro per superare i fatti: è quello che ho cercato di fare attraverso questo spettacolo che racconta da una prospettiva diversa, quella del soccorritore, il dramma dei migranti. In questa rappresentazione il linguaggio del corpo è forte, preciso e puntuale al pari delle parole”: lo ha detto nel suo intervento Davide Enia.