Il Collegio siciliano di Filosofia, il 12 e il 15 dicembre terrà 3 iniziative di ampio rilievo culturale. La prima, si articola così: il 12 dicembre, alle 10, al Liceo Einaudi (per studenti di quinte classi finali e docenti), con Giancarlo Gaeta, docente di fama internazionale che illustrerà il pensiero di Simone Weil; nel pomeriggio sempre del 12 dicembre, alle 18, il prof. Gaeta converserà al Biblios Cafè (Ortigia) sul tema: Simone Weil e la Grecia. L’Illiade, poema della forza.

Mentre il 15 dicembre, dalle 9,30 alle 13, alla sala Urban Center si terrà la 16esima edizione del Premio di Filosofia Viaggio a Siracusa, sul tema Intelligenza artificiale. Tra realtà aumentata e patrimonio simbolico perduto, con studiosi di fama internazionale (si veda le 2 Locandine) su un tema di straordinaria attualità. Uno dei relatori, Remo Bodei è docente all’Università di Los Angeles, e Lamberto Maffei (neuroscienziato), è stato presidente dell’Accademia dei Lincei, attualmente ne è membro.

Simone Weil è stata una della pensatrici più straordinarie del primo Novecento, filosofa, mistica e scrittrice, nata a Parigi nel 1909 e morta – s’è lasciata morire, dovremmo dire – nel 1943. Ci ha lasciato una vastissima produzione saggistico-letteraria, ed è stata profondamente segnata dalle drammatiche vicende esistenziali che ha attraversato, sino a lasciare l’insegnamento per sperimentare la condizione operaia, e l’impegno come partigiana, nonostante i persistenti problemi di salute. Fu vicina al pensiero anarchico e all’eterodossia marxista. Di origine ebraiche, raggiunse le soglie del cristianesimo verso gli anni della maturità, ma non si convertì per solidarietà nei confronti del popolo ebraico ai tempi perseguitato dal nazismo. (L’Iliade, poema della forza è una delle sue opere più importanti; il prof. Giancarlo GAETA è uno dei massimi studiosi internazionali della pensatrice francese).

Il tema e la ricerca sugli sviluppi sull’intelligenza artificiale e sulle applicazioni concrete in vari campi: dalla sanità, alle comunicazioni, ai sistemi produttivi e dei lavori costituiscono la sfida che già adesso è in corso tra i grandi Paesi nella concorrenza economico-scientifica mondiale. Il convegno cercherà di affrontare le questioni che l’intelligenza artificiale pone sul piano etico, economico,  politico, antropologico, attraverso l’incontro di saperi diversi, come la filosofia, le neuroscienze, l’economia, l’antropologia.  

I relatori del convegno sono: il prof. Remo Bodei, il prof. Umberto Curi, il prof. Lamberto Maffei (Medico e scienziato, Accademico dei Lincei) ed il prof. Giovanni Vecchi, docente di Economia all’Univ. di Roma. Titolo del Convegno: Intelligenza artificiale: Tra realtà aumentata e patrimonio simbolico perduto.