Si conclude con la piena soddisfazione della presidentessa, Nella Tranchina, e di tutto il direttivo, l’anno 2018 di Italia Nostra Melilli.

Un anno durante il quale i soci hanno dimostrato quanto l’attenzione per la cultura e la cura per il patrimonio architettonico non possono essere dissociati dall’impegno per la tutela del territorio e dell’ambiente.

Abbiamo proposto un calendario fittissimo – sostiene Nella Tranchina – che i soci hanno vissuto con la consapevolezza dell’arricchimento personale. Esclusa la pausa estiva, siamo stati impegnati la media di due weekend al mese e abbiamo superato i settanta iscritti: non male per essere la sezione più giovane della provincia!”.

Un entusiasmo coinvolgente quello della prof.ssa Tranchina a cui fa eco la passione del presidente del comitato scientifico: “Abbiamo scommesso sulla qualità degli incontri puntando a instillare nei soci e nei simpatizzanti il desiderio della scoperta. Si pensi che solo in dicembre abbiamo parlato di bellezza e costituzione, abbiamo affrontato il tema delle trame storiche e letterarie che si intrecciano intorno alla figura di Giorgio Bassani (Presidente Nazionale di IN dal 1965 al 1980) e che coinvolgono il nostro Giulio Emanuele Rizzo, abbiamo visitato la lontana e affascinantissima città di Caltanissetta guidati dal presidente regionale Jannì. E siamo soddisfatti”.

Cosa aspettarsi dal nuovo anno? A rispondere è il vice presidente, Giuseppe Immè: “La sfida è ardua, è vero; eppure ci piace pensare che offrire a Melilli eventi e incontri di spessore sia dovere di IN. Per tale motivo vi diamo appuntamento in gennaio con due incontri d’arte e d’archeologia dei quali presto daremo informazioni più dettagliate. Intanto, a nome di tutti i soci, auguriamo Buon Anno a tutte le associazioni culturali, di volontariato, no profit, e a tutti gli amanti della bellezza, della cultura, del territorio”.