Le nuove leve del jazz italiano saranno ospiti di Suoni Futuri. Il quintetto è diretto da Emanuele Primavera  “bacchetta pensante” e leader della formazione. Alessandro Lanzoni e Alessandro Presti hanno già prestigiose collaborazioni alle loro spalle con noti jazzisti italiani. Il tutto è il risultato di un’idea di progetto che guarda avanti nel rispetto della tradizione.

La seconda edizione di Suoni Futuri, diretta da Francesco Branciamore e Raffaele Genovese segna un’ulteriore crescita della rassegna. Una crescita soprattutto artistica: i progetti The Music of Ted Pease con Tony Brundo, Gaetano Cristofaro, Vincenzo Vorgillito e Francesco Branciamore, Emanuele Primavera Quintet, con Alessandro Presti, Nicola Caminiti, Alessandro Lanzoni, Carmelo Venuto, Gianpiero Locatelli Gershwin Leeward, Stefano D’Anna/Raffaele Genovese Duo, Giancarlo Mazzù Pure Landscape, Rosalba Lazzarotto Quasimodale con Luciano Troja, Federico Saccà, Francesco Branciamore, mostrano come la rassegna sappia proporre stimoli nuovi.

I suoni del jazz hanno attratto molte presenze la passata edizione e si può dire che Suoni Futuri è uno degli eventi culturali più importanti della nostra città , grazie soprattutto ad alcuni sponsor che hanno affiancato la rassegna, alla partecipazione del pubblico e ad una location ideale per lo svolgimento dei concerti . Il lavoro svolto porta a guardare con fiducia verso il futuro di quest’appuntamento jazz, la cui formula sempre più partecipata raggiunge due obiettivi importanti, far conoscere il mondo del jazz a tante persone e far vivere Siracusa come una delle tante città dinamiche e interessanti del nostro Paese. Motivi per i quali pensiamo e speriamo che tale opportunità debba essere coltivata anche in futuro. Si tratta di un vero e proprio investimento culturale a vantaggio di tutti e dell’immagine del nostro territorio per la promozione delle migliori risorse del jazz.

L’appuntamento è domenica 6 gennaio all’auditorium del Jolly Aretusa Palace Hotel, in corso Gelone, 45 alle 20.

Emanule Primavera, batteria&composizione
Alessandro Presti tromba
Nicola Caminiti sax
Alessandro Lanzoni piano
Carmelo Venuto basso