Al “Tina di Lorenzo” di Noto arriva lo spettacolo Un uomo a metà, vincitore nel 2015 del Napoli Fringe Festival. Diretta da Roberto Bonaventura, direttore artistico del ForteTeatroFestival, la pièce sarà in scena il 18 gennaio per il Cartellone 70/30.

Giuseppe lavora come rappresentante di articoli religiosi. Da sempre è fidanzato con Maria, ricca figlia del padrone del più̀ grande negozio di articoli religiosi di Roma. Si avvicina la data del matrimonio e Giuseppe, la sera dell’addio al celibato, scopre la propria sessualità. Il suo problema? È impotente. Quanto dipende dall’ambiente che lo circonda la libertà dell’individuo? Fino a che livello può essere compressa l’essenza più vera della persona? Questi sono gli interrogativi che si pone L’uomo a metà che utilizza l’impotenza sessuale sia come metafora dell’impotenza più generale a vivere sia come grimaldello per svelare le mille ipocrisie della nostra società.

Cartellone 70/30 è la classica e collaudata formula che prende il nome dalla pratica legata alle condizioni economiche che, sin dai tempi della commedia dell’arte, si applicano in teatro: il 70 per cento dell’incasso al botteghino è destinato agli artisti, mentre il restante 30 per cento rimane al teatro per la copertura delle spese di gestione e dello spazio e, anche, per promuovere l’evento in cartellone.