Per la rassegna Esplora, palcoscenico contemporaneo, va in scena al Tina Di Lorenzo di Noto, venerdì 25 gennaio alle 20.45, Frame, progetto e ideazione di Alessandro Serra, con Francesco Cortese, Riccardo Lanzarone, Maria Rosaria Ponzetta, Emanuela Pisicchio Giuseppe Semeraro. Regia, scene, costumi e luci di Alessandro Serra. Produzione Compagnia Teatropersona

Con Frame, di Alessandro Serra (vincitore di un Premio Ubu 2017 per Macbettu, spettacolo dell’anno), prende il via al “Tina di Lorenzo” di Noto Esplora Palcoscenico Contemporaneo, il  collaudato segmento teatrale dell’articolata e lunga stagione 2018/2019, iniziata lo scorso novembre.     FRAME si ispira all’universo pittorico di Edward Hopper, il pittore statunitense che ha immortalato nella prima metà del 900 la solitudine dell’america contemporanea. Ogni sua opera è trattata come un piccolo frammento di racconto, dal quale distillare figure, situazioni e parole. Una novella visiva, senza trama e senza finale, direbbe Čechov, una porta semiaperta per un istante su una casa sconosciuta e subito richiusa.

Di Hopper non mi interessano le indubbie qualità pittoriche – spiega l’autore Alessandro Serra –, quanto piuttosto la capacità di imprimere sulla tela l’esperienza interiore. Ricrearla in scena. Farla vedere, anche solo per un istante. Nei suoi quadri non vi è alcuna intenzione morale o psicologica: egli semplicemente coglie il quotidiano dei giorni. Opere straordinarie compiute attraverso l’ordinario. Quanto più consuete sono le ambientazioni, abitate da figure semplici, tanto più si rivela la magia del reale. Non c’è tempo per descrivere: in un soffio si rappresenta la verità interiore. C’è un dentro e c’è un fuori che osserva, ma non vi è alcun intento voyeuristico. Nessuna  perversione. Una castità e un pudore che si sprigionano quando si è riconciliati, calmi, scaldati dal sole”.

Figure sempre ai margini di una soglia: una finestra, una vetrina di un bar, l’uscita di sicurezza di un teatro, un sipario socchiuso, una porta, il finestrino di un treno. In cerca di luce. Mentre fuori la vita, ferma, incombe. Deserte le strade, quieti gli oceani. E gli alberi, accesi dal sole, fanno schiera e creano sentieri bui.

(dalle note di regia)