Per il quinto anno consecutivo, il Liceo Tommaso Gargallo di Siracusa ha organizzato la Festa delle lingue, trasformandosi in un palcoscenico d’eccezione. Il tema scelto è stato quello della Libertà. Numerosi anniversari e notizie recenti hanno, infatti, dato lo spunto per riflettere sulla trasversalità di un tema così ampio e complesso: il cinquantenario del movimento del ’68, il centenario della nascita del premio Nobel per la letteratura Aleksandr Isaevic Solzenicyn, la traslazione del corpo del dittatore spagnolo Francisco Franco. Tutto ciò ha ispirato un itinerario attraverso la storia, la musica, l’arte, avente come comune denominatore il concetto, appunto, di libertà, intesa come acquisizione di diritti civili e affrancamento dalle dittature, dalle imposizioni, dallo strapotere della tecnologia.

Gli alunni del Liceo, in collaborazione con gli insegnanti, venerdì 18 gennaio hanno messo in scena varie rappresentazioni, incentrate sullo studio della parola libertà, nelle diverse lingue studiate a scuola. Quest’anno la festa si è arricchita di due importanti novità: la presenza degli alunni del XII I.C. “Brancati “di Belvedere e l’inizio dello studio di una quarta lingua, il russo, in aggiunta allo spagnolo, al francese e all’inglese, già studiati al Liceo Linguistico da anni.

I ragazzi, tra canti, recitazioni e letture, si sono totalmente spesi per la riuscita dellʼevento. Come sempre accade quando la scuola invita i suoi studenti a mettersi in gioco anche al di fuori dellʼambito strettamente curricolare, è stato emozionante notare lʼentusiasmo e lʼimpegno di ciascun ragazzo per la buona riuscita della manifestazione, complice anche il tema scelto, che li ha fortemente coinvolti.

Dopo un breve discorso di presentazione, si sono spente le luci… ed ecco la magia del teatro che è vita e della vita reale che diventa teatro! Davanti agli spettatori si presenta un tableau vivant: il maestoso capolavoro La Libertà guida il popolo del pittore romantico Eugène Delacroix, reso vivo dagli alunni-attori in posa sulla scena a rappresentare il quadro e perciò ancor più suggestivo ed emozionante. Si sono quindi susseguite pièces teatrali, spettacoli e poesie, tutti incentrati sul tema del diritto naturale alla Libertà. Sono state recitate poesie di José Martì e di Eluard, intonate le note di We shall over come, e ancora, il commovente discorso, in francese, del premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai. Gli alunni della scuola “Brancati” si sono esibiti in una performance su Martin Luther King e Rosa Parks. E con l’emozione nel cuore, al ricordo di quanti, desiderando tanto ardentemente la libertà, hanno sacrificato e sacrificano la propria vita per essa, sono state intonate le note della canzone Blowing in the Wind del premio Nobel Bob Dylan, inno con il quale il cantante auspica una società migliore, pacifista e libera. Nelle sue parole si colgono lamento, tristezza, ma anche speranza e determinazione, ricordando a tutti noi che la risposta a molte domande e desideri è nel vento e che come una foglia svolazzante un giorno arriverà. Nonostante i vari spettacoli siano stati scritti e rappresentati totalmente in lingua straniera,il loro effetto è stato tale da coinvolgere tutto lʼuditorio, che ne ha pienamente compreso il significato e li ha apprezzati. Eʼ stato un po’ come trovarsi allʼimprovviso immersi nella moltitudine dei linguaggi del mondo, dove, però, in luogo del disordine e del dissidio, tutto è armonia e conciliazione, grazie allo spirito di collaborazione, al desiderio di costruire insieme e di sentirsi orgogliosamente parte di un’unica realtà multiculturale e perciò più ricca e colorata. I latini dicevano che la collaborazione tra gli uomini deve essere alla base di ogni rapporto umano e proprio di questi valori di solidarietà ed umanità, che artisti e intellettuali di ogni tempo e idioma hanno declinato nelle loro opere, i nostri ragazzi sono riusciti a trasmettere il vigore e lʼenergia gridando: “Libertà, Libertà, Libertà!”.

La scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma anche occasione di incontro, riflessione e condivisione, valori che contribuiscono alla crescita e alla formazione dei suoi studenti a tutto tondo, in maniera valida e permanente. Sono occasioni come questa che contribuiscono in maniera esponenziale alla crescita individuale e che ci ricordano, sempre di più, quanto la scuola sia un tesoro prezioso per ognuno, non solamente alla luce dellʼapprendimento curriculare, ma anche e soprattutto per la profonda esperienza di vita che regala.