Sabato 2 febbraio prossimo, alle 19, alla galleria di Fototeca Siracusana, s’inaugurerà La jeunesse de la photographie, mostra personale di Luca Dimartino, fotografo siciliano con studio a Ispica, dove vive e lavora. La mostra è un omaggio alla fotografia e alla sua idea nell’immaginario collettivo attraverso la duplice rappresentazione, negativo-positiva, di una serie di ritratti propri dell’universo dell’artista, un richiamo agli inizi della fotografia (jeunesse), ma soprattutto alla sua caratteristica di ambiguità.

La jeunesse de la photographie, un francesismo che ben si adatta essendo stata la Francia a dare i natali alla sua scoperta, è il titolo della mostra del fotografo Luca Dimartino che rende omaggio all’idea di fotografia attraverso un richiamo alla sua storia, a quegli anni del XIX secolo quando la scoperta costituì un grande passo avanti per l’umanità. Quando la fotografia, ancora “giovane”, per l’appunto, cominciava già a far parlare di sé, non tanto per le sue capacità di riproduzione del mondo, quanto per quelle di comunicazione oltre l’informazione, fino a quel momento riservate solo alla letteratura e alla pittura.

Benché titolare di un diploma di Laurea Accademico del DAMS di Bologna, Luca Dimartino non ha mai lasciato la sua Sicilia, il luogo della sua infanzia e per questo delle fiabe, assegnandosi il ruolo di fotografo di una Wonderland siciliana, accettando con serena degnazione le ambiguità e le contraddizioni sociali del grande Sud che ben legano con quelle proprie della fotografia.

La fotografia è il bianco ma è anche il nero, è un gioco di rimando tra ciò che è e ciò che non è; un gioco strettamente legato alla vita che Dimartino esprime in una sintesi di scatti mostrati nella loro dualità, ovvero nei segni in antitesi, scaturiti dalla complessità concettuale dell’operazione dello scatto fotografico che egli compie, ironicamente avvolto nel manto di una saudade siciliana felicemente vissuta.

Consciamente o inconsciamente Dimartino sceglie il genere del ritratto per la sintesi, individua e concentra le emozioni sui personaggi che appartengono alla sua vita e al territorio della sua esperienza fotografica. Come in una silloge poetica raccoglie in sequenza un elenco visivo di reperti privati, pensati come schede di archivio, strettamente personale, dai significati profondi e per questo fondamentali. L’ambito familiare (i parenti), le amicizie e l’arte (gli amici artisti) tracciano e mostrano l’universo relazionale dell’Autore in cui è compresa la fotografia, palesata nella sua ambiguità di duplice ruolo di soggetto e oggetto.

La mostra rimarrà aperta fino al 16 febbraio, l’ingresso è gratuito.

Evento:                          Mostra di fotografia contemporanea
Titolo:                            La jeunesse de la photographie
Artista:                          Luca Dimartino
Curatore:                      Salvatore Zito
Contributo critico     Gino Carpi
Inaugurazione                            sabato 2 febbraio 2019, h19:00
Durata:                          2febbraio– 16febbraio2019
Orario:                           17:30-20:00 – sabato mattina – Domenica e Lunedì chiuso