L’ultimo sogno dello scopritore di Troia. Heinrich Schliemann e l’Italia: conversazione con Massimo Cultraro.

Nel 1858 Heinrich Schliemann (1822-1890) compie il suo primo viaggio in Italia da turista ed uomo di affari. Non è ancora il personaggio famoso che il mondo celebrerà come lo scopritore di Troia. Tornerà negli anni successivi girando per tutta la penisola, dall’Emilia fino alla Sicilia e Sardegna, forte della gloria che l’ambiente scientifico gli tributava e con le ricchezze accumulate grazie alle proficue attività commerciali in Russia e negli Stati Uniti. Quale è stato il rapporto tra lo studioso tedesco e l’Italia? Quali i suoi contatti con gli ambienti accademici nazionali, ma anche con personalità del mondo della politica e della cultura? Il libro ricostruisce, attraverso lo studio delle lettere e dei diari personali conservati nel Fondo Schliemann della Biblioteca Gennadius di Atene, insieme con altre fonti archivistiche italiane presentate per la prima volta, il trentennale sistema di relazioni tra lo scopritore di Troia e l’Italia.

Italia Nostra Melilli organizza la presentazione del libro di Massimo Cultraro, “L’ultimo sogno dello scopritore di Troia. Heinrich Schliemann e l’Italia” (Edizioni di Storia e Studi sociali, Ragusa 2018).

Sabato 2 febbraio alle 18 nella saletta dell’Ecomuseo “Monti Climiti”, in via San Cristoforo, 9 a Melilli.