L’ultima novità letteraria dell’ormai affermata scrittrice siracusana Giovanna Strano, nonché dirigente scolastico dell’Istituto “Antonello Gagini”, verrà presentata a Siracusa dopo i consensi dei lettori riscontrati a Milano, Bologna, Rimini e Torino, venerdì 8 febbraio alle 18 nell’elegante cornice del Salone Borsellino di Palazzo Vermexio. Si tratta del romanzo storico La Diva Simonetta – la sans par AIEP Editore, pubblicato da qualche mese e già in vetta alle classifiche.

L’evento si presenta di particolare spessore culturale in quanto coinvolge l’uditorio attraverso diversi canali comunicativi. Patrocinato dal Comune di Siracusa e, in particolare, dall’assessorato alla Cultura, verrà introdotto dal sindaco della città Francesco Italia e vedrà le relazioni dell’assessore alla Cultura Fabio Granata, della presidente dell’ssociazione Fildis Elena Flavia Castagnino, del docente e artista Nino Sicari e della stessa autrice.

L’opera è centrata sulle opere di Sandro Botticelli e ci svela, con uno stile coinvolgente e appassionante, i segreti della Primavera del Botticelli e degli altri capolavori del ‘400, narrando la storia, poco conosciuta, della splendida Simonetta Cattaneo Vespucci, immortalata nelle opere di Sandro Botticelli, del Ghirlandaio, di Benozzo Gozzoli e altri maestri.

La bellissima Simonetta diventa, attraverso i tempi, una musa immortale di bellezza. Lo scenario è la Firenze rinascimentale della seconda metà del ‘400, quella di Lorenzo de’ Medici, un’epoca storica singolare per la ricchezza culturale e l’effervescenza politica che connotano la fioritura dei Comuni e delle Signorie.

L’esuberanza artistica della società del tempo fa da coronamento a una storia vera, celata nei documenti del periodo sepolti in archivi e biblioteche, e velata in molte opere d’arte e nei componimenti letterari dei cantori del tempo, come Agnolo Poliziano, Tommaso Sardi, Bernando Pulci e lo stesso Lorenzo il Magnifico.

Simonetta è la musa ispiratrice del maestro Botticelli, al punto che il pittore esprimerà il desiderio di essere sepolto ai suoi piedi. E proprio l’avvenenza della giovane ne costituirà anche motivo di sventura, in quanto la renderà preda della malvagità e della cupidigia umana. Simonetta morirà nel 1476 all’età di soli ventitré anni. Gli artisti del tempo restituiscono al mondo una figura destinata a divenire immortale attraverso i tempi; per tutti noi resterà in eterno la sans par.

A coronamento dell’evento la docente e artista Angela Gallaro Goracci introdurrà i lavori degli studenti nella realizzazione della copertina della pubblicazione, quindi l’affermato attore siracusano Francesco Di Lorenzo leggerà dei passi tratti dal romanzo e Viviana Nobile sfilerà indossando un abito appositamente realizzato da Gisella Scibona nell’ambito della collezione “Arte Couture”.

Gli alunni dell’Istituto Gagini interverranno con varie performance legate agli indirizzi artistici di studio.