I trascorsi storici della Sicilia hanno fatto si che la nostra regione fosse, da sempre, crogiolo culturale di grande importanza dove l’integrazione tra i popoli – oggi degradata a mero oggetto di ripicche politiche – si basava principalmente su una naturale predisposizione all’accoglienza e sul rispetto reciproco (pur tuttavia, senza
dimenticare i trascorsi domini e le sofferte colonizzazioni).

Già il filosofo greco Epicuro, nato nel 342 a.C., asseriva che “l’amicizia percorre danzando la Terra, recando a noi tutti l’appello di aprire gli occhi sulla felicità” (e sugli effetti positivi di questo antico sentimento si sono favorevolmente espressi i più importanti pensatori di tutti i tempi!). Pertanto, sull’onda di questa convinzione si sono continuamente susseguite nel nostro territorio azioni di vario genere volte al mantenimento e al rafforzamento dei legami culturali tra i vari popoli dell’area mediterranea, tra le quali ci piace segnalare il gemellaggio Sicilia-Tunisia che nel mese di Gennaio del corrente anno ha visto, dapprima, la partecipazione di un gruppo di artisti siracusani – poeti e musicisti – al più grande festival di poesia del mondo arabo (Elaph Festival, 04/06 Gennaio 2019, Monastir – Tunisia) e fa registrare, oggi, la presenza a Siracusa di alcuni poeti, pittori e
musicisti tunisini all’interno della manifestazione Giornate della cultura araba, organizzata da Ramzi Harrabi alla Biblioteca Vittorini di ViavRoma 32.

Dal 30 gennaio all’1 febbraio, infatti, le sale interne del Palazzo di Governo di Siracusa ospiteranno la mostra di
pittura di Sameh Beni Daoud, Raja Gasmi, Ramzi Harrabi e Hichem Seltene, i reading poetici di Habiba el Aschi, Sameh Beni Daoud, Majdi Dariwch e Khaled Kbayer, e alcune esibizioni di musica etnica. Nell’intento di consolidare le varie forme di amicizia e di accoglienza una delegazione di artisti siracusani, coordinati da Ella Ciulla, accoglierà gli amici tunisini con un omaggio alla poesia araba. All’evento di inaugurazione, mercoledì 30 gennaio, alle 18 gli attori/poeti interpreti Carla Cassia, Enzo Grillo, Sara La Pira, Rosa Anna Mistretta, Linda Pizzo, Rosa Rosella, Lillo Tubolino reciteranno i versi dei più famosi autori siculo-arabi del passato; mentre venerdì 1 febbraio alle 18 chiuderà lo scambio culturale il reading poetico di Lalla Bruschi, Ella Ciulla e Federica Pistritto, le quali interpreteranno i versi di alcuni tra i più noti poeti arabi contemporanei dissidenti, cui farà immediatamente seguito il concerto di Sofien Safta.