Già presenti a Noto la scorsa stagione con l’attività di laboratorio teatrale riservata agli studenti, tornano al Tina di Lorenzo Marco Martinelli ed Ermanna Montanari (Teatro delle Albe), con il lavoro Fedeli d’Amore, polittico in sette quadri per Dante Alighieri, inserito nel cartellone Non solo Classici. In scena mercioledì 20 febbraio alle 20.45. Regia di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari. Con Ermanna Montanari (Premio Ubu 2018, migliore attrice). Musica di Luigi Ceccarelli. Elementi di scena realizzati dalla squadra tecnica del Teatro  delle Albe. Produzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro.

A parlare, nei singoli quadri, sono voci diverse: la nebbia di una notte ravennate del 1321, il demone della fossa, un asino in croce, il diavolo del rabbuffo, l’Italia che scalcia se stessa, Antonia figlia di Dante Alighieri, e una fine che non è una fine. Queste voci ci parlano del profugo, del poeta fuggito dalla sua città che lo ha condannato al rogo, e ora è sul letto di morte in esilio, a Ravenna, in preda a febbre malarica. La nebbia per prima si infila nelle fessure delle finestre e entra in quella cameretta, e ce lo descrive così, con la mente annebbiata e delirante, sulla soglia del passaggio estremo. Quella povera carne si spegne, e nel suo estinguersi è aggredita da visioni e lampi dal passato, fino a ritrovare l’antica amicizia con i fedeli d’Amore, fino alla visione del Dante bambino. Voce e scrittura disegnano l’opposizione allo stato delle cose che governa il mondo ancora oggi, così come lo governava nel tardo Medioevo. Amore è ciò che ci fa ribelli, è la forza che libera l’umanità dalla violenza, che salva “l’aiuola che ci fa tanto feroci”.Le voci di questo “polittico” sono un’unica voce che ne sa contenere innumerevoli, quella di Ermanna Montanari: aria, fuoco, suono, materia.

Dal 18 al 21 febbraio: Focus Teatro delle Albe, unica data regionale della Compagnia a Noto. Laboratorio non-scuola: Purgatorio condotto da Marco Martinelli, tutti i giorni dalle 15 alle 18  (Sala Dante). Parteciperanno al laboratorio 40 studenti dell’ Istituto “Raeli”, di Architettura (Siracusa), del Cumo (Noto) e quanti si iscriveranno entro i termini stabiliti. Giovedì 21, ore 19, i partecipanti al laboratorio faranno una breve esposizione del lavoro fatto.

20 febbraio, alle 18 Martinelli incontra gli studenti dell’Università Cumo di Noto e SDS Architettura di Siracusa, nell’ambito del percorso formativo bilaterale “Sullo spazio e la scrittura della scena”, condotto dai professori Vittorio Fiore e Dario Tomasello.