Si continua a ridere di gusto a Città della Notte con la stagione teatrale “Turi Ferro”, in collaborazione con Teatro in Primo Piano e teatro Abc di Catania. Dopo il pienone con “Vieni avanti cretino” di Pino Insegno e Roberto Ciufoli, domani (domenica 3 marzo alle 18) torna la commedia. Alessandra Falci, Sandro Rossino e Michele Privitera del “Triangolonotrio” portano in scena “Finché morte non ci separi”, regia di Antonello Capodieci.

Già il titolo di questa farsa è tutto un programma: mai come in questi ultimi anni l’Inps ha scoperto decine e decine di falsi invalidi che per anni sono riusciti tra raccomandazioni e imbrogli a eludere i controlli, riuscendo così a ricevere la pensione di invalidità pur non essendo dei veri invalidi. Un po’ come la storia del nostro protagonista e della sua famiglia, che da generazioni (prima il nonno e poi il padre) sono stati dei falsi invalidi.

Al finto invalido si aggiunge poi una sorella “zitella” e avara come pochi, un cugino divorziato che vive in casa e sogna di diventare un autore teatrale, un muratore che mangia a “sbafo” e altri personaggi stravaganti… beh, il divertimento è servito.